L’ULTIMO SALUTO A MASSIMILIANO CITRINITI
UNA FOLLA OCEANICA AL FIANCO DI MASSIMILIANO NELL’ULTIMO VIAGGIO DELLA SUA BREVE ESISTENZA Dolore e tanta rabbia ai funerali di Massimiliano Citriniti, il giovane studente universitario accoltellato mortalmente all’aorta domenica scorsa nel parcheggio del centro commerciale ‘Le Fornaci’.

CATANZARO - I funerali sono stati celebrati nella chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, in un clima saturo di tensione segnato dal dolore dei genitori del ragazzo, della sorella, del fratello e dalle scene di disperazione dei parenti, affranti da un episodio irrazionale.

Oltre un migliaio di persone hanno voluto stringersi attorno al dolore dei famiglia Citriniti straziata dalla precoce morte di un ragazzo amato dall’intero quartiere e considerato da tutti esemplare.

L’interminabile corteo funebre è partito alle 14,30 dall’abitazione della famiglia in via Sardegna, paralizzando tutto viale Magna Grecia. Il feretro portato a spalla dagli amici, che reggevano anche un maxiposter di Massimliano, è giunto nella chiesa di Santa Maria di Catanzaro dopo un tragitto di quasi tre chilometri.

“La vendetta e la rabbia - ha detto il parroco della chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, don Alessandro nell’omelia - non devono prevalere”. Un appello che il sacerdote ha ripetuto più volte, con forza, invitando alla riflessione e alla preghiera. Ma nonostante l’invito del prete, all’uscita del feretro molti hanno incitato alla vendetta. Ma nonostante l’invito del prete alla cautela, all’uscita del feretro un grido unanime di dolore e vendetta si è innalzato veemente dalla folla: Vendetta, vendetta”.

Alle esequie erano presenti il Comune di Catanzaro e l’Università della Calabria, dove il giovane era iscritto.

La microcriminalità è ormai divenuta un fenomeno dilagante nell’intera provincia catanzarese, ritenuta fino a qualche anno fa un’isola felice della Calabria. La morte di Massimiliano Citriniti, causata secondo gli inquirenti da un banale scherzo di Carnevale, nasconde dietro il suo dolore una piaga sociale profonda che dilania la nostra società, sempre più avvezza allo scontro fisico, all’uso quotidiano di armi e alla affiliazione ai clan della criminalità organizzata.

Si spera che ‘il sacrificio di Massimiliano Citriniti’ possa sensibilizzare e muovere la coscienza giovanile, proiettandola in una nuova dimensione fatta di amicizia, dialogo e non violenza.

IL CORDOGLIO DELLA GIUNTA COMUNALE DI CATANZARO

E’ stata rinviata a domani in segno di lutto e di omaggio alla memoria di Massimiliano Citriniti, il giovane accoltellato a morte domenica, la riunione di giunta comunale di Catanzaro che si doveva tenere stamani. Una delegazione dell’esecutivo del capoluogo calabrese presenzierà alla cerimonia funebre che si terrà nel pomeriggio “per portare - è detto in un comunicato - alla famiglia dello sfortunato giovane, così duramente colpita negli affetti più cari, il profondo cordoglio e la vicinanza di tutta l’Amministrazione comunale e della città”. Ai funerali sarà presente anche il gonfalone cittadino portato da due vigili in grande uniforme. L’amministrazione comunale di Catanzaro ha anche fatto affiggere in città un manifesto nel quale viene espresso “il commosso omaggio alla memoria di Massimiliano e l’affettuosa solidarietà e vicinanza alla famiglia”. “Dell’episodio e dei problemi della sicurezza nei quartieri a sud della città - è scritto nel comunicato - il sindaco Rosario Olivo ha discusso in un colloquio con il questore Arturo De Felice”.

Nel frattempo nel quartiere Fortuna, così come nelle altri ‘hot spot’ del capoluogo calabrese, la comunità catanzarese invoca una maggiore presenza dello Stato e chiede a gran voce tempestivi provvedimenti al fine di arginare il problema dilagante della microcriminalità

A CURA DI MASSIMILIANO RIVERSO

 



Commenti

  1. 1
    susy
    28 Febbraio 2009 alle 15:30

    non ci sono parole per descrivere questi momenti…io cn Massimiliano ho trascorso tutta la mia infanzia,abitavamo nella stessa strada,giocavamo insieme…poi cn la mia famiglia ci siamo trasferiti a Napoli,e purtroppo da allora nn ci siamo più rivisti,nonostante tornassi a Catanzaro Lido per ogni festività…ke dire,sono profondamente addolorata,mi sn sentita in dovere di scrivere queste quqttro righe,visto ke nn l’ho mai dimenticato…e mai l’ho dimentikerò….CIAO MASSIMILIANO….cn affetto Susy!

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