| FREDDATI NELLA LOCANDA ” IL RIFUGIO DEL CACCIATORE” | |
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LOCRI - Giuseppe Toscano, il pensionato di 70 anni ucciso nella serata di ieri a Staiti insieme alla badante romena Mihaela Topala, in passato aveva presentato alcune denunce contro ignoti per pascolo abusivo nella sua proprieta’ di Staiti, nella Locride. La circostanza e’ ora al vaglio degli investigatori che vogliono capire se ci possa essere un nesso con il duplice omicidio di ieri sera. Il luogo dove e’ stato commesso il duplice omicidio, non e’ un casolare, ma e’ la locanda ”Il rifugio del cacciatore” di cui Toscano era il proprietario. L’uomo, originario di Fuscaldo, nel cosentino, viveva a Reggio Calabria e non aveva mai avuto a che fare con la giustizia. La vittima aveva anche il porto d’armi e possedeva alcuni fucili che sono stati trovati custoditi nell’armadietto chiuso a chiave nella sua abitazione di Reggio. La donna e’ stata uccisa con un colpo di pistola alla nuca, mentre si trovava in cucina intenta a lavare dei piatti. L’uomo, invece, era seduto al posto di guida della sua Mercedes, parcheggiata ad una distanza di sette metri dal locale. Gli investigatori non escludono che l’uomo abbia tentato di fuggire dopo che l’assassino aveva sparato a Mihaela Topala, ma sulla ricostruzione del duplice omicidio, al momento, non ci sono certezze. Sul luogo del duplice omicidio, i carabinieri hanno trovato due bossoli calibro 9. Gli investigatori stanno anche cercando di ricostruire la personalita’ della donna, da poco in Italia, e le sue frequentazioni.
ANSA











































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