PRCESSO OLD BRIDGE: 24 IMPUTATI 80 ANNI DI CARCERE
ARRESTI TRA SICILIA E STATI UNITI  Il gup del Tribunale di Palermo Rachele Monfredi, al termine della Camera di consiglio, ha inflitto condanne per oltre ottant’anni di carcere nell’ambito del processo ’Old Bridge’, che si celebra con il rito abbreviato.

AGRIGENTO - Il Sono complessivamente 24 gli imputati del processo scaturito dall’inchiesta che l’anno scorso aveva portato in carcere novanta persone tra la Sicilia e gli Stati Uniti. Ha patteggiato una condanna a un anno di carcere il finanziere Ruggiero D’Ambra, 54 anni, finito in carcere con l’accusa di corruzione perche’ avrebbe passato notizie su indagini in corso ai boss della cosca di Brancaccio. L’accusa era rappresentata dai pm Maurizio de Lucia e Roberta Buzzolani.Il processo è stato istruito dai pubblici ministeri Maurizio De Lucia e Roberta Buzzolani. L’inchiesta portò alla luce anche il piano di alcuni boss palermitani, come Salvatore Lo Piccolo, di consentire il rientro in Sicilia degli uomini del clan Inzerillo scappati in America. La pena più bassa è stata inflitta al finanziere Ruggiero D’Ambra (un anno), accusato di corruzione, che ha patteggiato; la condanna più elevata (9 anni e 8 mesi), invece, è stata irrogata a Maurizio Di Fede

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