NAPOLI  - Rischiano di saltare i processi contro gli esponenti della sanguinosa organizzazione criminale casertana.

Dopo l’allarme lanciato ieri dalla giunta distrettuale di Napoli dell’Associazione nazionale dei magistrati (Anm) sui vuoti di organici al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, oggi interviene anche il pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia, Antonello Ardituro, che dice: “la conseguenza è che un processo importante come il secondo troncone di Spartacus sui Casalesi è fermo in Appello per un problema di notifiche visto che i vuoti di organico riguardano anche il personale amministrativo”.

Il pm condivide il pessimismo dell’Anm. “Cito la mia esperienza: tra settembre e ottobre - spiega Ardituro - ho visti rinviati dieci processi a carico di organizzazioni camorristiche pericolose come i Casalesi e il clan Belforte. Senza contare il rischio prescrizione per chi è in carcere e potrebbe uscire”. Intanto, il presidente dell’Anm Luca Palamara, che ieri era presente all’incontro a Napoli, si è impegnato a raccogliere i dati sui vuoti di organico al tribunale di Santa Maria per trasmetterli al ministro della Giustizia Alfano.

Secondo quanto comunicato ieri dall’Anm nel tribunale di Santa Maria Capua Vetere sono venticinque i magistrati già trasferiti o che sono pronti a lasciare la cittadina casertana senza nessun sostituto. Analogo discorso va fatto per la procura sammaritana dove ci sarebbero divesri pm pronti a lasciare il palazzo di giustizia di Santa Maria Capua Vetere.

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