NAPOLI: MIGLIORANO LE CONDIZIONI DELLA STUDENTESSA SALERNITANA IN COMA DOPO UNO SCIPPO
NAPOLI NOTIZIE 7 Novembre 2008
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IL SINDACO IERVOLINO: ” NON POSSIAMO RIMANERE INDIFFERENTI RISPETTO AD UNA TRAGEDIA DI TALE PORTATA
NAPOLI - Nella centralissima piazza Dante, due ragazzi hanno tentato di scippare una ragazza che, cadendo, ha sbattuto la testa per terra ed è andata in coma.
I due, di quindici e diciassettenne anni sono stati arrestati per lesioni gravissime ad una studentessa di 27 anni di Capaccio Scalo (Salerno).
Nel tentativo di toglierle la borsa l’hanno trascinata per terra stata facendole sbattere la testa. La ragazza ora è ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione del Loreto mare. È stata sottoposta a un intervento chirurgico per rimuovere l’ematoma cranico. Le sue condizioni sono gravi ma secondo i medici è in ripresa.
Il ragazzo di quindici anni proviene da una famiglia dei Quartieri Spagnoli e ha già dei precedenti. I carabinieri hanno individuato i due minorenni e hanno sequestrato il motorino con il quale hanno scippato la ragazza. Sono stati riconosciuti dalla sorella della vittima e un amico che erano presenti al momento dello scippo. Sono stati portati al centro di prima accoglienza del Tribunale dei minori, ai Colli Aminei.
“Esercito inutile”. “La presenza dell’esercito a Napoli è solo un’operazione di facciata”. Lo ha sostenuto il fratello della ragazza ricoverata in gravi condizioni dopo lo scippo. Vincenzo ha continuato: “Il vero problema è tenere in carcere chi commette reati, solo così le strade saranno più sicure”.
Francesca, così si chiama la ragazza, è laureata in genetica molecolare, risiede attualmente a Napoli per un dottorato di ricerca. Dopo la caduta non sembrava aver riportato ferite, ma dopo qualche ora la sorella l’ha portata al Loreto Mare dove una tac ha rivelato l’esistenza di un ematoma cranico.
La reazione del sindaco. “È un fatto gravissimo quello avvenuto in piazza Dante, sia perché mette a rischio la vita di una ragazza che attraversava tranquillamente il centro cittadino, sia perché a compiere questo atto inqualificabile sono stati dei minorenni, due ragazzi giovanissimi”. Lo ha detto, in una nota, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, commentando la vicenda.
“Le istituzioni non possono rimanere indifferenti rispetto ad una tragedia di tale portata. Si ripropone con forza il problema della necessità non solo di intensificare la repressione, ma di elaborare e realizzare un articolato progetto di prevenzione per le singole situazioni minorili, in modo da allontanare realmente, quanto più possibile, i giovani dalla criminalità. È su questo fronte che è necessario intervenire, e potenziare l’impegno da parte di tutte le istituzioni”, ha concluso il sindaco.
REPUBBLICA.IT












































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