SIDERNO. DONAZIONE DEGLI ORGANI UN GRANDE ATTO D’AMORE NEL RICORDO DI ALESSIO LA ROSA
LOCRIDE 27 Ottobre 2008
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GRUPPO AIDO INTITOLATO AL GIOVANE. E’ stata annunciata la costituzione a Siderno del “Gruppo comunale Aido” intitolato ad Alessio La Rosa, il giovane di Mammola perito tragicamente, in un incidente stradale in cui persero la vita anche Albalucia Caricari e Federica Petrolo |
SIDERNO - L’incontro è stato introdotto, dopo i saluti della presidente dell’Avo (Associazione volontari ospedalieri), Lucrezia Cento, dal vescovo mons. Giuseppe Fiorini Morosini che ha voluto esprimere l’importanza della donazione degli organi che – ha detto – «consente di salvare vite umane e costituisce un atto di grande valore etico». Un tema di grande attualità messo a fuoco con una serie di interventi, e con un dettagliata relazione del dott. Pellegrino Mancini, coordinatore del Centro regionale trapianti che si è soffermato sulle «conquiste» fatte in Calabria e sugli sforzi che bisogna ancora fare per stimolare i cittadini a prendere coscienza della grande importanza della donazione.
Il convegno, nato sotto il titolo “Donare è vivere”, organizzato dall’ Avo in collaborazione con l’Asl, il Comune di Siderno, il Centro regionale trapianti, l’Aido di Reggio, l’Associazione medici cattolici, la Lados e Siderno Soccorso ha suggellato anche un’altra importante iniziativa: è stata infatti annunciata la costituzione a Siderno del “Gruppo comunale Aido” intitolato ad Alessio La Rosa, il giovane di Mammola perito tragicamente, nel giugno scorso, in un incidente stradale in cui persero la vita anche Albalucia Caricari e Federica Petrolo. In quella occasione, i suoi genitori, Agostino ed Elvira La Rosa, seppure straziati dal dolore trovarono la forza di donare gli organi dello sventurato Alessio ad altre persone, che adesso vivono grazie a lui.
Anche loro erano presenti in sala, ed è stato il sindaco Alessandro Figliomeni a ricordare la tragica vicenda, ringraziando i genitori di Alessio per quel gesto. Significativo l’intervento del direttore sanitario dell’ospedale della Locride, Antonio Previte. I lavori, sono stati coordinati da Ugo Mollica, ed hanno registrato la presenza e gli interventi di Nicodemo Piccolo (Rianimazione di Locri) nonché del presidente provinciale dell’Aido, Carmelo Laganà e del teologo Piero Romeo. Presenti, erano anche i responsabili di Siderno Soccorso Aldo Cacciamo e della Lados, Filippo Tedesco.
ARISTIDE BAVA AZZETTA DEL SUD











































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