REGGIO CALABRIA - L’EDILIZIA SOCIALE È LEGGE REGIONALE. GIÀ DISPONIBILI 225 MILIONI DI EURO
CALABRIA NOTIZIE 9 Ottobre 2008
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«APPROVATA DAL CONSIGLIO ALL’ UNANIMITA’» - Sono disponibili 225 milioni di euro che verranno canalizzati attraverso la legge 328, approvata ieri dal Consiglio regionale, che detta norme significative sui programmi di edilizia sociale. |
REGGIO CALABRIA - Sono disponibili 225 milioni di euro che verranno canalizzati attraverso la legge 328, approvata ieri dal Consiglio regionale, che detta norme significative sui programmi di edilizia sociale. Il 60 per cento di questa somma sarà destinata, per quanto riguarda gli alloggi in proprietà, alla cooperative di abitazione, il 40 alle imprese. Per quanto riguarda, invece, gli alloggi in locazione il 20 per cento alle cooperative, il 40 alle imprese, il 35 ai Comuni e il 5 alle Università. Ancora la stessa legge prevede una riserva per alcune categorie ritenute disagiate, secondo la seguente ripartizione: giovani coppie (25 per cento), universitari fuori sede (5%), anziani (20%), lavoratori extracomunitari (5%) e ragazze madri (3%).
Nella precedente seduta, l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Incarnato, aveva annunciato in aula che la Giunta, avendo a disposizione una riserva di 225 milioni di euro per l’edilizia, intendeva affidare al Consiglio la programmazione di questi fondi attraverso una legge specifica. E così è stata elaborata la legge 328 recante la firma di Pino Gentile (Forza Italia), Luigi Incarnato (Unità socialista), Franco Pacenza (Pd), Nicola Adamo (Pd), Alberto Sarra (An), Antonio Borrello (gruppo misto), Maurizio Feraudo (Idv), ieri approvata all’unanimità dei presenti, al termine di un ampio e articolato dibattito in cui è emersa qualche differenziazione da parte di Sandro Principe (Pd) e una critica accentuata di Pasquale Maria Tripodi (Udc). Ma tutti gli altri interventi, di maggioranza e di minoranza, hanno plaudito alla legge. Si sono espressi in aula Franco Pacenza (Pd), Michelangelo Tripodi (PdCi), Michele Trematerra (Udc), Egidio Chiarella (Pd), Maurizio Feraudo (Idv), Salvatore Pacenza (Udc), Brunello Censore (Pd), Alessandro Nicolò (Forza Italia), Enzo Stancato (gruppo misto), Franco Amendola (Pd), Pietro Giamborino (Pd).
L’assessore Luigi Incarnato spiega che i 225 milioni di euro saranno divisi in due branche: 155 andranno all’edilizia residenziale pubblica e 60 destinati ai contratti di quartiere, contemplati da un decreto ministeriale 2007 e sprovvisti di copertura finanziaria. Secondo l’assessore questa legge «è destinata a inaugurare un nuovo corso nel settore dell’edilizia pubblica, sia nei rapporti con i comuni beneficiari sia nella riconversione ecosostenibile degli insediamenti di alloggi e di infrastrutture pubbliche».
Nicola Adamo, capogruppo Pd, si addentra nei particolari della legge, ricordando che «potranno essere migliaia le famiglie al di sotto della fascia di 40 mila euro di reddito che potranno aspirare ad una prima casa di proprietà o in locazione a canone concordato. Si premiano gli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione urbana sia nei centri storici che nelle aree degradate». Una legge che, secondo Adamo, considerata la somma investita (una quota pubblica di 225 milioni di euro, cui si aggiunge quella privata) si rivelerà «un’iniezione a sostegno di un’economia calabrese che oggi registra una crescita al di sotto dello zero».
Un’altra proposta di legge che concede una proroga ai comuni ritardatari di affrontare il problema dell’attuazione dei programmi di recupero urbano, proposta dall’assessore all’Urbanistica Michelangelo Tripodi ha avuto luce verde dall’aula. «Di fronte ai gravissimi ritardi – dichiara l’assessore Tripodi – di diversi comuni che rendono concreto per gli stessi, il rischio di perdere ingenti finanziamenti pubblici e privati, Giunta e Consiglio hanno ritenuto di assumere un provvedimento straordinario e urgente per favorire la possibilità di portare a compimento gli interventi previsti dai 19 Pru calabresi».
Il 16 ottobre è stata proclamata, con legge, la “Giornata regionale della memoria delle vittime della criminalità organizzata”. Il Consiglio ha votato compatto.
TONIO LICORDARI GAZZETTADELSUD










































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