foto di reportorio strill,it

il dramma della gelosia. fermato al termine dell’ultimo dei numerosi interrogatori jaswinder singh - Era caratterizzata da frequenti litigi, provocati dalla gelosia dell’uomo, la relazione tra Jaswinder Singh e Olesia Ciobanu, la moldava per l’omicidio della quale e’ accusato Singh.

a cura di massimiliano riverso

bovalino - Svolta nelle indagini sull’omicidio misterioso di Bovalino. Ieri sera, la Polizia ha fermato un indiano, Jaswinder Singh, di 26 anni, accusato di essere il responsabile dell’omicidio di Olesia Ciobanu, di 30 anni, trucidate martedi’ scorso nell’arenile di Bovalino. Il movente dell’omicidio, secondo quanto e’ emerso dalle indagini, sarebbe di natura strettamente passionale. Singh e’ stato fermato a seguito dell’ultimo dei numerosi interrogatori cui e’ stato sottoposto dagli investigatori. Sulle spalle dell’immigrato indiano, che aveva da tempo una relazione con Olesia Ciobanu, gravano numerosi indizi di colpevolezza. Su Singh, tra l’altro, si erano concentrati subiti i sospetti degli investigatori del Commissariato di Bovalino e della Squadra mobile di Reggio Calabria,. Dalle dichiarazioni rilasciate dal giovane sarebbero emersi numerosi vuoti e contraddizioni, che hanno spinto gli inquirenti alla decisione del fermo cautelativo. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, Singh avrebbe assassinato la giovane moldava squarciandole la gola con un coltello. L’uomo avrebbe poi gettato in mare il cadavere della donna, trovato sulla spiaggia ad alcune centinaia di metri dal luogo dell’omicidio. Singh, inoltre, si sarebbe disfatto dell’arma del delitto, ovvero un coltello, gettandolo in mare. L’immigrato indiano ha respinto le accuse contestategli.

La relazione d’amore tra Jaswinder ed Olesia non era tutta ‘rose e fiori’, difatti era caratterizzati da frequenti diverbi e litigi per motivi futili, provocati dalla insana gelosia dell’uomo. I rapporti tra la coppia sono stati ricostruiti dalla polizia nell’ambito delle indagini che hanno portato al fermo di Singh. L’indiano accusava frequentemente la giovane moldava di avere rapporti con altri uomini. Il sospetto del tradimento aveva determinato una situazione di forte tensione tra i due, sfociata in litigi anche violenti. Nella serata dell’efferato omicidio tra Singh e la compagna, che aveva incontrato l’uomo dopo avere concluso il suo quotidiano lavoro di badante, si sarebbe accesa l’ennesima lite al culmine della quale il giovane indiano, secondo l’accusa contestatagli, avrebbe estratto una lama con la quale ha inferto ripetuti taglia  alla donna, freddandola mortalmente alla gola. La Polizia aveva sentito, oltre Singh, altri uomini del posto che avrebbero avuto potenziali rapporti di frequentazione con Olesia Ciobanu, ma i sospetti si erano subito concentrati sull’indiano, in quanto sottoposto ad una serie di interrogatori nel corso dei quali il giovane sarebbe incorso in numerose contraddizioni.



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