SCALEA. Chiara Pagano 16 anni studentessa al liceo scientifico e Domenico Grisolia 21 anni, studente universitario, sono morti all’istante nel pauroso incidente che si è verificato sulla Statale 18 lunedì sera verso le ore 21,45 sul viadotto “Maddalena” allo svincolo per Fuscaldo.

SCALEA - Oggi alle ore 15 nella Chiesa San Giuseppe Lavoratore, al centro di Scalea, nei pressi della scuola elementare, saranno celebrati i funerali dal parroco don Michele Olivo. La giornata di lutto cittadino è stata proclamata dal sindaco delle cittadina tirrenica Mario Russo. La gente di Scalea si è stretta attorno alle due inconsolabili famiglie, straziate e afflitte.

Entrambe le famiglie sono note e stimate a Scalea. Il padre di Chiara, Tonino Pagano è un noto imprenditore edile, mentre il genitore di Domenico, Nuccio Grisolia fa parte dello staff dell’ufficio tecnico comunale. Le madri sono entrambe casalinghe. Sul fronte delle indagini giudiziarie c’è da dire che il pm dott.Francesco Greco, dopo l’esame necroscopico espletato dal medico legale dott.Cesarino Fera nella nottata di lunedì, non essendo emerse responsabilità di terzi, ha concesso il nulla osta per la consegna delle salme agli sfortunati genitori.

Qual è stata la dinamica del sinistro? Sulla scorta dei rilievi preliminari effettuati dalla Polstrada è stata ricostruita in linea di massima la dinamica del duplice incidente mortale. La coppia di giovani amici, a bordo di un Mercedes Classe A di colore rosso, lunedì sera stava rientrando a Scalea proveniente dal Paola. Giunta quasi all’altezza del viadotto Maddalena, dove c’è un principio di curva, il conducente per cause ancora da accertare avrebbe perduto il controllo del mezzo e spostandosi sulla carreggiata opposta è andato a cozzare violentemente contro la parte anteriore di un autotreno Scania con il rimorchio, condotto da A. C. di Napoli (rimasto incolume) che procedeva verso Sud. Il tir è stato tamponato da una Ford Escort condotta da G. F. (rimasto incolume, solo danni al veicolo). L’impatto è stato così forte e violento che l’autovettura ha girato il muso verso Sud schiacciando letteralmente la ragazza fra le lamiere contorte e accartocciate, mentre il conducente è stato sbalzato fuori oltre il viadotto facendo un volo di circa 6-7 metri e andando a finire davanti agli impianti di inerti di Coccimiglio. Entrambi i corpi sono rimasti straziati e spappolati.

Scattati i soccorsi sul posto sono intervenuti prontamente la Polstrada di Paola (assistenti capo Tripicchio e Molinaro) agli ordini del comandante ispettore capo Giorgio Felisio; i carabinieri diretti dal capitano Marco Gagliardo, i vigili del fuoco al comando del caposquadra Logatto; il personale dell’Anas e tanti curiosi.

La grossa arteria è rimasta bloccata totalmente sino alle ore 4 di ieri mattina, la viabilità è stata ripristinata alle ore 8. L’autotreno e la Mercedes totalmente distrutta sono state posti sotto sequestro. Il duplice incidente mortale ha commosso vivamente la popolazione del comprensorio e particolarmente quella di Scalea dove i due ragazzi erano conosciuti e stimati per la loro bontà e affabilità. Circa 3 anni fa, 500 metri prima del viadotto Maddalena, in una serata con pioggia scrosciante e vento forte, si è verificato un analogo incidente e 4 persone sono morte all’istante.

GAETANO VENA GAZZETTA DEL SUD


Lascia un Commento

blank