CROTONE, QUI L’ACQUA COSTA PIÙ CHE IN TUTTA LA REGIONE (214 EURO ALL’ANNO)
CROTONE NEWS 8 Ottobre 2008
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CROTONE: Ma nella regione spetta a Reggio Calabria l’aumento più elevato (+4%) per le famiglie nella spesa media annua del 2007 rispetto al 2006. Tale incremento è nella media nazionale che ha visto salire le tariffe idriche del 4,6% fra i due anni di riferimento.
I dati sono elaborati dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, che ha preso in esame, per tutte le province italiane, il servizio idrico integrato (acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione, e quota fissa o ex nolo contatori). Il riferimento è dato dal costo annuo sopportato da una famiglia di tre persone che consuma all’anno 192 metri cubi di acqua, come calcolato dal Comitato di vigilanza sull’uso delle risorse idriche.
Questa la composizione della spesa annua 2007 in Calabria: acquedotto (51%), depurazione (32%), fognatura (11%), quota fissa (6%).
Il responsabile nazionale delle politiche dei consumatori, Giustino Trincia, che ieri ha consegnato l’indagine al Ministro Scajola, ha così commentato i dati: «Al Governo e al Parlamento chiediamo il blocco delle tariffe dell’acqua fino a tutto il 2009. È indispensabile, inoltre, l’istituzione di un’Autorità di regolazione del settore idrico dotata di reali poteri d’intervento per mettere fine alla scandalosa giungla di tariffe, contratti e bollette fotografata dal nostro Rapporto».
In media una famiglia tipo calabrese spende annualmente per l’acqua 189 euro, contro i 229 euro spesi a livello nazionale. E sebbene ci sia stato un aumento come nel resto del Paese delle tariffe fra 2006 e 2007, esso è stato più contenuto rispetto alla media italiana: +1,1% contro +4,6%. Tale variazione – secondo Cittadinanzattiva – è imputabile alle sole province di Reggio Calabria (+4%) e Cosenza (+3%), che dunque registrano aumenti nella media nazionale, mentre nelle altre province (Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia) le tariffe sono rimaste invariate.
Complessivamente in Italia il 35% dell’acqua immessa nelle tubature va persa. In Calabria si registra il 52% delle perdite dell’acqua immessa nella rete idrica.
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