bottino del colpo 100 euro. È stato un brutto quarto d’ora per il trentottenne proprietario della tabaccheria in via Gallucci, a poche decine di metri dalla Prefettura.

crotone - È stato un brutto quarto d’ora per il trentottenne proprietario della tabaccheria in via Gallucci, a poche decine di metri dalla Prefettura. Non solo il tabaccaio si è visto comparire davanti due persone mascherate, una delle quali impugnava una pistola, ma è rimasto atterrito quando il bandito armato ha sparato un colpo che si è andato a conficcare nel bancone.

Al trentottenne non è restato che consegnare l’incasso della giornata: 100 euro.

È accaduto all’orario di chiusura, circa le 21. Mentre il trentottenne, da solo, si apprestava a chiudere la tabaccheria, ha visto irrompere nel negozio un giovane col volto coperto dal passamontagna. Impugnava una pistola. Puntando l’arma contro il tabaccaio gli ha intimato di consegnare il contenuto della cassa. Il tabaccaio notava che sul marciapiedi, all’ingresso della tabaccheria, c’era un complice del rapinatore: anche quello col passamontagna calato sul volto.

Si vede che il rapinatore armato ha colto l’indecisione del tabaccaio, perché ha sparato con l’arma che impugnava. Il colpo è deflagrato nel piccolo locale, andando a piantarsi nel bancone. Il trentottenne, terrorizzato, si è affrettato a consegnare l’incasso di una giornata di lavoro: un centinaio di euro. Il bandito si è precipitato fuori e, assieme al complice, si sono infilati in una macchina che aspettava col motore acceso ed un terzo malvivente alla guida. L’auto è partita veloce allontanandosi in direzione del Cimitero.

Il tabaccaio ha lanciato l’allarme e sul posto è intervenuta la Squadra volante della Polizia. Subito dopo sono arrivati gli investigatori della Squadra mobile, che hanno avviato le indagini sulla rapina

GAZZETTA DEL SUD


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