OPERAZIONE PERNO - Compariranno a fine mese davanti al giudice dell’udienza preliminare distrettuale di Catanzaro le sette persone coinvolte nell’inchiesta antidroga condotta dalla Polizia di Stato e dalla Direzione distrettuale antimafia, sfociata nell’operazione “Perno”.

A presentare la richiesta di rinvio a giudizio a loro carico è stato il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Gerardo Dominijanni, titolare delle indagini mirate a svelare un traffico di droga - in particolare cocaina e marijuana – fra Napoli e Lamezia Terme. Si tratta del 51enne Carmine Vincenzo Notarianni e suo figlio Pasquale Notarianni (22 anni), Domenico Torchia (24 anni), Giuseppe Grutteria (24 anni), il napoletano Raffaele Pugliese (31 anni), il 32enne napoletano Aldo Lucariello, e Rosario Cardamone.

Secondo quanto emerso dall’attività di indagine, la banda dei lametini sarebbe stata guidata dai due Notarianni, che si sarebbero occupati di organizzare lo smercio dello stupefacente, mentre gli altri due, Torchia e Grutteria, avrebbero avuto il compito di provvedere al rifornimento a Napoli della droga, da consegnare ai Notarianni. L’udienza è stata fissata per il 30 ottobre davanti al gup distrettuale di Catanzaro, Antonio Battaglia.

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