partito il processo contro i killer di liberata martire. È cominciato davanti alla Corte d’assise cittadina, il processo per l’omicidio di Liberata Martire, la donna uccisa barbaramente da una pioggia di fuoco scaricata contro la sua abitazione di via degli Stadi. L’assalto a colpi di fucile contro quella casa doveva servire ad ammonire il figlio per questioni legate alla criminalità nomade. I presunti killer, Marco Mario, Francesco Mario, Roberto Mario e la ipotetica complice Rosa Bevacqua (difesi dagli avvocati: Tommaso Sorrentino, Roberto Le Pera e Filippo Cinnante), rispondono a vario livello di omicidio, porto d’armi abusivo e concorso in omicidio. la donna addirittura secondo il pm Cozzolino avrebbe tenuto le armi ai figli e sarebbe pure la mandante dell’omicidio che sarebbe scaturito secondo la difesa per una tragica fatalità. Ieri, la Corte ha ammesso la costituzione di parte civile del marito e della figlia adolescente della vittima. I congiunti sono assistiti dall’avvocato Carmenicita Scarpelli.

gazzetta del sud

 



Lascia un Commento

blank