REGIONE CALABRIA, SPUNTA IL NOME DI GIACOMO MANCINI TRA I POSSIBILI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA
CALABRIA NOTIZIE 22 Settembre 2008
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“A PINO GENTILE RESTEREBBE COMUNQUE LA PROVINCIA” - È il tempo delle discussioni e dei programmi di più ampio respiro. Nei partiti, in tutti i partiti, la questione “regionali” del 2010 è aperta, e la scelta del candidato alla carica di governatore della Calabria occupa i pensieri dei più. |
catanzaro - È il tempo delle discussioni e dei programmi di più ampio respiro. Nei partiti, in tutti i partiti, la questione “regionali” del 2010 è aperta, e la scelta del candidato alla carica di governatore della Calabria occupa i pensieri dei più. Anche perché da quella scelta ne dipendono altre e certo non proprio irrilevanti. A cominciare dalle candidature da mettere in campo nella consultazione intermedia, le “europee” del 2009.
Nel centrosinistra, piaccia o no, la questione non può che essere legata alle decisioni del presidente uscente Agazio Loiero. Lui ufficialmente non si è pronunciato, ma tutto fa pensare che un secondo mandato potrebbe non dispiacergli. Pertanto, fino a quando su questo terreno non si avranno tutti gli elementi di valutazione, per il Partito Democratico e le forze politiche alleate i problemi da affrontare saranno altri.
Il problema della scelta del candidato presidente ha invece un posto di tutto rilievo nell’agenda di lavoro dei leader delle forze che si riconoscono nel Popolo della Libertà. Nei giorni scorsi si è molto ragionato, nel PdL, su due possibili candidature, quelle di Pino Gentile (Fi) e di Giuseppe Scopelliti (An), ma non necessariamente il cerchio è destinato a chiudersi su quei due autorevolissimi nomi. Nel centrodestra, in particolare in quello cosentino, c’è infatti molto movimento. In tutti i sensi. E il dibattito interno di conseguenza non può che giovarsene.
A Cosenza, per esempio, il prossimo anno si voterà per il rinnovo del Consiglio provinciale e per scegliere il successore di Mario Oliverio, personalità di primo piano del Pd calabrese; quelle, per il Popolo delle Libertà saranno in fondo le “prove generali” dell’appuntamento elettorale del 2010.
Inoltre i leader del centrodestra cosentino hanno intenzione di puntare i piedi e di chiedere a gran voce di poter esprimere il candidato presidente. Che però potrebbe non essere Pino Gentile nel caso in cui il fratello, il sen. Antonio, dovesse assumere particolari responsabilità a Roma. In tal caso a Pino Gentile il PdL potrebbe chiedere di impegnarsi nel difficile tentativo di strappare al centrosinistra la guida della Provincia, mentre per la candidatura alla carica della presidenza della Regione si pensa all’ex deputato socialista Giacomo Mancini, da sempre critico con Loiero e sempre più lontano dall’area del centrosinistra. Una candidatura “giovane”, un nome “importante” da spendere sul difficile terreno della riconquista di Palazzo Alemanni.
Per Scopelliti, se questo scenario tutto ipotetico dovesse avverarsi, resterebbe comunque in piedi quella candidatura europea cui lo stesso sindaco di Reggio, in tempi non sospetti, aveva guardato con attenzione. Anche perché non incompatibile con la carica di primo cittadino.
GIACOMO MANCINI










































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