NOTTE PICCANTE - CRITICHE DI TALLINI E SCOZZAFAVA: « SOLTANTO UNA GRANDE SAGRA PAESANA »
CATANZARO NOTIZIE 22 Settembre 2008
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POLEMICHE DEL POSTNOTTE PICCANTE - «La manifestazione de “La Notte Piccante”, a parte l’esibizione di qualche apprezzabile artista locale, verso cui nutriamo grande rispetto, di fatto non è stata altro che una grande sagra paesana per la degustazione del “morzello” e di ogni tipo di salsiccia |
CATANZARO - «La manifestazione de “La Notte Piccante”, a parte l’esibizione di qualche apprezzabile artista locale, verso cui nutriamo grande rispetto, di fatto non è stata altro che una grande sagra paesana per la degustazione del “morzello” e di ogni tipo di salsiccia, il tutto ovviamente a pagamento per decine e decine di migliaia di intervenuti gran parte dei quali affluiti da altre località». Lo ha sostenuto il consigliere comunale Domenico Tallini sull’assenza di alcuni artisti dall’evento di sabato notte. «Alla fine – ha proseguito il consigliere comunale – quello che poteva e doveva essere un grande evento per la città, questa Amministrazione è riuscita a trasformarlo nell’ennesimo danno all’immagine della stessa, i cui amministratori - senza distinzione alcuna, purtroppo - si sono dimostrati dilettanti ed inaffidabili anche in un settore dove negli anni scorsi si erano dimostrati capaci di organizzare spettacoli di grandi eventi come quello di Vasco Rossi sulle colline di Germaneto».
Sullo stesso tenore l’intervento di Giovanni Scozzafava della federazione provinciale del Nuovo Psi: «È l’unico deficit che si può imputare all’organizzazione alla quale chiediamo espressamente più attenzione che è conseguenza del rispetto nei confronti degli operatori economici che sono andati in corso a spese di gestione, anche se parzialmente, inutili e dei cittadini, in particolare di chi da più lontano ha percorso tanti chilometri per raggiungere la nostra città. Lodevole la presenza costante delle forze dell’ordine sparsi su tutta l’area interessata, un po’ carente la presenza di cassonetti Rsu in particolare nei pressi ai punti di ristoro dove i cittadini si vedevano costretti a depositare tovagliolini, lattine di bibite vuote e bicchieri di plastica al primo angolino libero della città». Infine, dopo aver lodato le capacità dell’assessore Talarico, Scozzafava ha ricordato che «le iniziative proposte dalle amministrazioni locali dovrebbero tener conto in primis dei figli della nostra terra valorizzando le risorse locali senza distinzioni tra figli e figliastri, vista l’assenza del noto Mico Amendolia e del simpaticissimo Piero Procopio».
Di tutt’altro avviso l’associazione culturale “NuovaMente” a cui «piace interpretare eventi come quello della Notte Piccante non in chiave prettamente ludica, di intrattenimento o di collettiva allegria ma attraverso una lettura culturale che la Notte Piccante ha offerto in queste due prime riuscitissime edizioni. Catanzaro può davvero essere una “città accogliente” come recita uno slogan attualmente in voga. La vocazione è chiara e deve essere perseguita con tenacia dagli amministratori più sensibili e colti. A costoro ribadiamo con passione il nostro invito a portare avanti una “rivoluzione” in città, senza farsi distrarre dalle polemiche inutili dei soliti inutili polemisti».(g.m.)
LA NOTTE PICCANTE










































22 Settembre 2008 alle 10:48
UN GRANDE FLOP!
Qualcuno di voi ha visto quella sera Alba Parietti, il mago illusionista David Cats, Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, Milton, Elenoire Casalegno Loredana Bertè? a Bellavista avete ammirato la volta celeste, grazie all’allestimento di un osservatorio astronomico con telescopi professionali? tutto questo io non l’ho visto qualcuno di voi è riuscito a vederlo?
Ho avuto modo di partecipare ad altre Notti Bianche, Roma, Napoli, REGGIO CALABRIA, una cosa simile non mi era mai capitata. Il programma nella altre città è stato rispettato a pieno, a Catanzaro come al solito non fila tutto liscio. Il prossimo anno mi raccomando nel programma scrivete solo: NOTTE PICCANTE grande sagra paesana per la degustazione del “morzello” con esibizione di vari ARTISTI LOCALI. STOP! Sicuramente non deluderete le aspettative di nessuno.
Per non parlare dei bagni nei vari locali bar, improvvisamente tutti GUASTI, del parcheggio della Sidis che doveva essere aperto, ma non a tutti è stato permesso di entrare (chi si e chi no) e ci hanno fatto scendere al parcheggio custodito al costo di €.3.00 ma al nostro ritorno non c’era nessun custode. Dimenticavo anche qui la toilette era CHIUSA!
2 Ottobre 2008 alle 10:20
Le critiche alla “Notte piccante” di Catanzaro, anche le più pesanti, di fatto sono di poco conto.
Dopo il buon avvio dell’anno scorso, quest’anno la manifestazione si è ridotta ad una sagra paesana e nemmeno troppo originale.
L’idea vincente della manifestazione è il risvolto gastronomico.
Tutto l’evento, tutte le iniziative, devono essere viste e interpretate alla luce della gastronomia e in particolare del morsello e del peperoncino.
Fatto sta che una cultura gastronomica non s’inventa dall’oggi al domani.
E si è visto a Catanzaro: nessun risvolto culturale gastronomico. Nessun tentativo di interpretare la cultura del piccante, che ha novemila anni di storia. E tanta parte in Calabria ed a Catanzaro.
Se deve continuare così, è meglio non farla più.
Enzo Monaco
Presidente Nazionale
Accademia italiana del peperoncino