isola c.rizzuto

“ne custodiva altre 530 con 3 kg gia’ in dosi e 300 semi” - Alla faccia della siccità che tanto fa dannare, la “filiera” della marijuana continua a prosperare sulla spianata fra l’abitato di Isola Capo Rizzuto ed il mare.

isola capo rizzuto - Alla faccia della siccità che tanto fa dannare, la “filiera” della marijuana continua a prosperare sulla spianata fra l’abitato di Isola Capo Rizzuto ed il mare. Stavolta i carabinieri ne hanno scovato 55 piante mentre un agricoltore le irrigava: a casa sua ne hanno sequestrate altre 530 già estirpate, con ulteriori 3 chili di “erba” già pronta allo smercio, oltre a 500 semi messi da parte dal medesimo contadino.

Giunta a maturazione “l’erba” raggiunge e supera i due metri. Bisogna tagliarla alla svelta, sia perché è al massimo della resa, ed anche perchè una pianta alta due metri si nota da lontano. Chi ha l’occhio abituato a coglierne la sagoma da lontano – come sanno fare agenti e militari– riesce ad individuare gli arbusti di marijuana anche se mimetizzata nei campi di granturco, onestissima pianta che condivide però con la “cannabis indica” il periodo di crescita ed il tempo di maturazione. Si sviluppano assieme. Per questo i trafficanti dediti alla coltivazione di marijuana usano coltivare insieme le due piante, ricavando lo spazio per la marijuana dentro la parte centrale di un campo di mais. Ma dall’alto, basta un volo di elicottero perché all’interno del verde brillante del mais si individui il verde pastello della canapa. Poi, tocca ad agenti e militari che operano sul terreno andare a mettere le mani nel campo, puntando a trovare chi lo cura, lo abbevera, lo coltiva.

Stavolta è andata così. I carabinieri della Stazione di Isola Capo Rizzuto assieme ad un’ aliquota di colleghi dello Squadrone eliportato cacciatori Calabria e con i militari della Compagnia interforze operativa (Undicesimo battaglione Puglia) sono intervenuti alle 18 di sabato in contrada Cebbia. Qui, in un campo al fresco del tramonto, hanno pizzicato un uomo intento ad irrigare 55 piante di marijuana alte circa 2 metri ciascuna. Colto in flagrante, l’uomo è stato identificato ed arrestato. Si tratta di Giovanni Tallarico, 53 anni, di Isola Capo Rizzuto, celibe, agricoltore, già noto alle forze dell’ordine. È stato arrestato con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana.

È seguita una perquisizione nella sua abitazione, poco distante dal campo. In un magazzino i carabinieri hanno trovato e sequestrato 530 piante di marijuana, anche queste giunte a maturazione ed alte 2 metri, già estirpate ed in attesa di essere posta ad essiccare. In un bidone i militari hanno recuperato 3 chili di marijuana già suddivisa in dosi, pronte per lo spaccio. A chiudere la serie, i carabinieri hanno scovato e sequestrato 500 grammi di semi di marijuana, ed infine anche una bilancia di precisione. Il 53enne arrestato è stato condotto in camera di sicurezza, in attesa del processo per direttissima.

servizio ” GAZZETTA DEL SUD”


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