STADIO CATANZARO, DOMANI IL VERDETTO SULLE PORTE CHIUSE. TRAPELA UN CERTO OTTIMISMO
CATANZARO NOTIZIE 11 Settembre 2008
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TRAPELA UN CAUTO OTTIMISMO IN VISTA DEL RESPONSO DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE DI VIGILANZA - Porte aperte o sbarrate domenica al Ceravolo in occasione della seconda partita casalinga del Catanzaro? Sul dilemma si continua a sfogliare la classica margherita tra previsioni ottimistiche e pessimistiche |
CATANZARO - Porte aperte o sbarrate domenica al Ceravolo in occasione della seconda partita casalinga del Catanzaro? Sul dilemma si continua a sfogliare la classica margherita tra previsioni ottimistiche e pessimistiche in attesa del “verdetto” decisivo che sarà emesso domani dalla Commissione provinciale di vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo. Cauto l’ottimismo tra gli addetti ai lavori – leggi dirigenza dell’Effecì Catanzaro – e le autorità comunali, quest’ultime impegnate, e da qualche giorno a questa parte, in un attivismo che, obiettivamente, è l’opposto dell’inerzia registrata da due anni a questa parte e da quando le autorità preposte alla sicurezza negli stadi hanno cominciato a far squillare il campanello d’allarme sulla necessità della messa a norma degli stadi.
Unico alibi dell’Amministrazione comunale la mancanza di fondi per finanziare i lavori di adeguamento del Ceravolo, sebbene quei circa 300 milioni erogati dalla Giunta per la messa a norma degli spogliatoi e del riattamento del sottopassaggio potevano essere deliberati prima.
Un ritardo, da unire a quello della disponibilità dei due milioni di euro per i lavori più corposi e per certi versi più importante, che, in particolare, negli ultimi giorni, ha indotto il sindaco Rosario Olivo ad attivarsi in prima persona nel tentativo di accelerare la riapertura agli spettatori del Ceravolo.Ha partecipato all’inizio della settimana ad un sopralluogo allo stadio; era presente martedì alla riunione indetta dal questore De Felice; è ritornato ieri al “Ceravolo” per un nuovo sopralluogo propedeutico alla riunione della Commissione di vigilanza. Registrati i precedenti appuntamenti ecco appunto quello di ieri servito – come ha fatto sapere Olivo in un comunicato – «per verificare, nei minimi particolari, unitamente al comandante provinciale dei vigili del fuoco, ing. Occhiuzzi, al “vice” Tassoni e all’assessore allo sport, Gatto, nonché all’equipe di tecnici comunali, lo stato dei lavori connessi all’imminente apertura dell’impianto sportivo». L’occasione per il primo cittadino di comunicare che proprio ieri mattina al Comune è pervenuto l’ok della Cassa Depositi e Prestiti alla contrazione del mutuo di due milioni di euro per il “via libera” all’inizio dei lavori (sediolini, tornelli, servizi igienici per gli spettatori, sistema di illuminazione, postazioni di pronto soccorso, area parcheggio a servizio del settore ospiti, sistema di allarme, ammodernamento della tribuna stampa e realizzazione di una sala interviste a ridosso degli spogliatoi per l’omologazione dello stadio a 14.592 posti) affidati alla ditta Genovese di Catanzaro che dovrà ultimarli entro due mesi. L’urgenza immediata, però, è togliere i sigilli alle porte del Ceravolo per consentire ai tifosi di assistere alle prossime partite, a cominciare da quella di domenica, ed alla società giallorossa di cominciare a ricavare qualcosa dalle prestazioni della squadra e quando già è d’attualità il deficit finanziario derivante da tre partite (due di Coppa Italia e una di campionato) senza incassi.
GAZZETTA DEL SUD
STADIO CERAVOLO










































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