Un cantiere

ennesimo incidente sul lavoro, ennesima morte bianca - Sembra non aver fine l’interminabile scia di lutti che, negli ultimi anni, ha letteralmente martoriato la classe operaia nei cantieri italiani.

rende - Ennesimo incidente sul lavoro, ennesima morte bianca. Sembra non aver fine l’interminabile scia di lutti che, negli ultimi anni, ha letteralmente martoriato la classe operaia nei cantieri italiani.

La Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un fascicolo sull’incidente del lavoro, avvenuto a Rende, nel quale ha perso la vita un operaio, Rosario Ruffolo, di 53 anni. L’uomo originario di Rende stava lavorando alla realizzazione di un tratto di rete fognaria nella zona industriale della grande cittadina dell’hinterland cosentino. L’improvviso cedimento del terreno ha travolto Rosario Ruffolo, trasportandolo violentemente sino al fondo di un tombino. L’impatto è stato tremendo è non ha lasciato scampo all’ uomo.

Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco del reparto di Cosenza che hanno recuperato il corpo esamine dell’uomo. Ai sanitari del servizio di emergenza 118, giunti sul posto, non è rimasto altro che accertare il decesso dell’uomo.

Secondo le informazione trapelate dall’equipe medica a determinare la morte dell’operaio, che erasposato e viveva a Rende, è stato lo schiacciamento dell’apparato toracico - addominale. Sulla dinamica dell’ incidente stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Rende per comprendere le cause che hanno determinato il decesso dell’operaio rendano.

La strage di Mineo, il rogo della Thyssenkrupp ed ultime, ma non per importanza, le morti bianche di Modena e Rende sono accomunabili sia per il vuoto incolmabile ereditato dalle famiglie delle vittime sia per la rapidità con la quale le tristi vicende finiscono nel dimenticatoio delle istutizioni. Il mancato rispetto delle norme di sicurezza sui cantieri, la mancata tutela dei diritti primari dei lavoratori rivestono secolarmente un ruolo secondario nelle priorità dei politici italiani, indaffarati ad occuparsi di questioni “maggiormente utili” quali la riforma del sistema scolastico e le polemiche antifasciste.

Nel frattempo un’altra vita è stata prematuramente spezzata, nel frattempo assistiamo ad una nuova tragedia con la speranza che si sia trattato di una tragica fatalità

massimiliano riverso



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