OMICIDIO ENNA – L’AVVOCATO ROBERTO RUSSO TRUCIDATO DA TRENTA COLTELLATE. SPRONE SI DICHIARA INNOCENTE
ENNA NOTIZIE, SICILIA NOTIZIE 18 Luglio 2008
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“RUSSO TRUCIDATO DA 30 COLTELLATE” - Eseguita in mattinata l’autopsia sul corpo dell’avvocato Roberto Russo, assassinato brutalmente al 4° piano di una palazzina ennese, di proprietà di Vincenzo Sprone. |
ENNA – Eseguita in mattinata l’autopsia sul corpo dell’avvocato Roberto Russo, assassinato brutalmente al 4° piano di una palazzina ennese, di proprietà di Vincenzo Sprone. Secondo le informazioni fornite dal medico legale Fabio Tafuri, Russo è stato trucidato da trenta coltellate, alcune delle quali inferte direttamente al cuore. L’assassino avrebbe utilizzato un coltello da cucina con una lama molto affilata, arma che gli investigatori non hanno ancora individuato. L’avvocato sarebbe morto dopo pochi minuti di agonia e dopo una breve colluttazione con il presunto omicida.
I carabinieri della Compagni di Enna hanno arrestato Vincenzo Sprone, 33 anni, proprietario dell’appartamento dove si è consumato il sanguinoso delitto. L’uomo, secondo quanto si è appreso dagli ambienti investigativi, nega qualsiasi sorta di coinvolgimento nel delitto; inoltre agli inquirenti avrebbe detto di non comprendete la presenza dell’avvocato all’interno del suo appartamento. Secondo gli investigatori il movente del delitto sarebbe di tipo passionale. Si presume che Sprone avrebbe ucciso per gelosia il giovane legale, sospettato di intrattenere una relazione con l’ex moglie.
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