Dure pene comminate dai giudici dopo 3 giorni di camera di consiglio: camorristi alla sbarra per sedici omicidi commessi dal 1988 al 1991
Roberto Saviano (Repubblica) NAPOLI - Mezzogiorno di fuoco contro i Casalesi. Alle 12 e 30 nell’aula bunker cala la parola fine sul processo d’appello contro la feroce camorra di Casal di Principe dopo 3 giorni di camera di consiglio.

Colpiti tutti i ras del clan: da Francesco «Sandokan» Schiavone a Francesco Bidognetti ai due latitanti «eccellenti» Antonio Iovine e Michele Zagaria.Per loro, per i capi storici e attuali dei Casalesi, ergastolo confermato. Così come ai loro luogotenenti e sicari. In totale sedici provvedimenti di carcere a vita, come chiesto dai pm. Uniche attenuanti per alcuni collaboratori come Luigi Diana.

Corriere.it



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