ARRESTI A 360° IN TUTTO TRA BOVA MARINA ED AFRICO NUVO

Il nome dell’operazione, Bellu Lavuru, nasce da una intercettazione ambientale effettuata presso il carcere  di Parma  tra il “Tiradritto” Giuseppe Morabito e Giuseppe Pansera con i loro parenti, proprio in occasione di uno dei vertici tra gli esponenti del clan Morabito….

venivano “orgogliosamente” informati da Francesco Stilo e Antonia Morabito,  dell’aggiudicazione di un […]“bellu lavuru” […] relativo al ristrutturazione della vetusta SS.106. Questo l’elenco delle persone sottoposte a fermo nel corso dell’operazione “Bello lavoro” condotta stamani dai carabinieri nel reggino: Sebastiano Altomonte, di 54 anni, di Bova, sindacalista, consigliere di maggioranza del comune di Bova Marina; Giuseppe Natale Strati (48), di Samo, consigliere di maggioranza del comune di Samo e imprenditore; Vincenzo Carrozza (25), di Locri, autista; Dante Catroppa (52), di Brancaleone, impiegato comunale; Angelo Leo Cilione (19), di Melito Porto Salvo, operaio; Francesco Cilione (26), di Melito Porto Salvo, operaio; Pietro Cilione (61), di, Bova Marina; Terenzio Antonio D’Aguì (47), di Melito Porto Salvo, imprenditore; il suo socio Francesco D’Aguì (40), DI Melito Porto Salvo; Leonardo Dellavilla (33), di Melito Porto Salvo, imprenditore; Pasquale Dieni (42), di Melito Porto Salvo, imprenditore; suo fratello e collaboratore Carmelo Dieni (37), di Melito di Porto Salvo; Antonio Mafrica (44), di Melito Porto Salvo, ristoratore; Mario Domenico Mauro (49), di Melito Porto Salvo, imprenditore; Leone Modaffari (55), di Bova Marina, impiegato comunale; Saverio Modaffari (47), di Bova Marina, operaio; Bruno Morabito (67), di Africo, operaio; Leone Morello (64), di Palizzi, pensionato; Giuseppe Nucera (31), di Melito Porto, imprenditore; Pasquale Nucera (26), di Melito Porto Salvo, nullafacente; Domenico Spanò (28), di Melito Porto Salvo, imprenditore; Francesco Spanò (50), di Palizzi, operaio; Costantino Stilo (27), di Locri, imprenditore; suo padre Francesco Stilo (53), di Bova Marina; Antonino Taormina (78), di Bova, pensionato; Carmelo Tuscano (45), di Melito Porto Salvo, imprenditore; Antonino Vadalà (56), di Bova Marina, impiegato comunale; Carmelo Vadalà (28), di Reggio Calabria, imprenditore, figlio del presunto boss Domenico Vadalà soprannominato “Micu ‘u lupo”; Carmelo Vadalà (26), di Melito Porto Salvo sorvegliato speciale di ps con obbligo di soggiorno a Bova Marina, figlio di Antonino Vadalà; Salvatore Vadalà (21), di Melito Porto Salvo, studente; Domenico Verduci (23), di Melito Porto Salvo, esercente circolo privato. Altre due persone sono ancora ricercate.



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