IL PIANO SPIAGGIA DEL LITORALE CATANZARESE PRESTO DIVENTERA’ REALTA’
CATANZARO NOTIZIE 13 Giugno 2008
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Col passaggio di competenze dalla Regione ai singoli comuni l’iter procedurale sui Pcs (Piano comunale di spiaggia) diventerà operativo nel breve termine, grazie alla conoscenza più approfondita che gli enti locali hanno delle coste sulle quali ricade la propria competenza. La finalità di questo strumento di regolamentazione è di mettere ordine nella gestione delle spiagge, per quel che attiene la presenza degli stabilimenti balneari, finora lasciata in mano a normative senza indirizzi specifici. Per chi ha già da tempo l’autorizzazione ad occupare il suolo costiero con ombrelloni e strutture, questo passaggio servirà a garantire, con regole certe, la prosecuzione dell’attività ed allo stesso tempo permetterà a nuovi esercizi di prendere vita. A Palazzo De Nobili si lavora già da tempo alla redazione del Pcs, attraverso un lavoro cui hanno preso parte rappresentanti di Provincia, Regione, Comune, la Guardia costiera e le associazioni di categoria tra cui la Fiba confesercenti. Negli scorsi giorni, nel Settore Urbanistica del comune, si è tenuta la conferenza dei Servizi sulla rappresentazione dell’atto d’indirizzo della Giunta sull’adeguamento del Pcs catanzarese alla normativa regionale L.R. 17/05 e sue norme di attuazione il P.I.R. (Piano di Indirizzo Regionale). Il documento è stato approvato all’unanimità: un primo passo in avanti verso la realizzazione dell’adeguamento, tanto auspicato. Questo lavoro è stato fortemente voluto dall’Assessore all’ Urbanistica Domenico Iaconantonio, convinto della rilevanza che potrà avere tale piano per lo sviluppo del territorio costiero e della città tutta. L’estate 2008 sarà un momento di transizione dagli iter burocratici da anni vigenti alle nuove linee guida regionali, volte alla promozione della destagionalizzazione e alla riqualificazione dell’esistente, all’ aumento del numero e della qualità dei servizi offerti. Anna De Fazio, responsabile Provinciale FIBA-Confesercenti Calabria, gestore di uno stabilimento a Lido, è stata un importante soggetto suggeritore di linee d’indirizzo. «I settori che hanno competenza sull’ attività di stabilimento balneare si sono dimostrati disponibili ad attivare delle procedure di transizione - ha detto De Fazio - Siamo coscienti che oggi il litorale catanzarese offre ben poco spazio ad una nuova programmazione, ma la “nuova programmazione” sarà principalmente un’ opera di migliore armonizzazione dell’esistente, andando a colmare alcune lacune che ancora oggi esistono, per una tale motivazione l’ Assessorato ha inteso partire con l’adeguamento delle Norme Tecniche. La nostra attenzione è indirizzata fortemente agli iter procedurali amministrativi. Riteniamo che il piano comunale di spiaggia debba essere anche una sintesi, l’atto finale di un lavoro di concertazione tra la categoria e l’ amministrazione di modo che frutto di cotanta sinergia sia anche l’indicazione puntuale ed inequivocabile di tutte le procedure da espletare per l’ avvio delle attività balneari. Siamo fiduciosi che il risultato finale sarà uno strumento basilare dal quale partire, per poi proseguire con la collaborazione di tutti gli assessorati, ed essere protagonisti di una programmazione che ci porterà ad investire le nostre energie al fine di rendere i catanzaresi, e non solo, orgogliosi del proprio litorale e magari innescare un’inversione di tendenza evitando le migrazioni verso altre spiagge altri “lidi”».
ENZA FOCERI GazzettadelSud
Il lavoro di concertazione tra enti e associazioni di categoria spinge verso la risoluzione di un’annosa questiOne che, in Calabria, attende la sua conclusione da anni.










































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