SOVERATO, SPIAGGE PATTUMIERA. LA DENUNCIA DI UN GRUPPO DI TURISTI TEDESCHI
JONIO NOTIZIE 12 Giugno 2008
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La “spiaggia libera di Soverato” è una pattumiera piena di immondizia». |
A supporto di quanto ci hanno riferito i circa cento villeggianti teutonici, ci hanno anche fornito delle foto per renderci, personalmente, conto della realtà di degrado esistente. «Siamo qui da qualche settimana – ci hanno raccontato in perfetta lingua italiana con una punta di malcelata delusione – e la situazione del vostro mare non appare, certamente, delle migliori: l’acqua, oltre a non essere limpida e cristallina, emana un odore molto sgradevole per il nostro olfatto. Secondo noi le autorità preposte, dovrebbero emettere un’immediata ordinanza di divieto alla balneazione, al fine di tutelare l’incolumità dei bagnanti. A ciò si unisce, anche, la sporcizia dell’arenile dove sono disseminate in lungo e in largo: bottiglie di vetro, in Pvc, Pet; piatti di carta accartocciati, bicchieri, fazzoletti; inerti di vario genere e altro materiale di risulta. Non riusciamo a comprendere come il litorale non sia stato ancora bonificato, visto che la bella stagione è quasi arrivata». E la verità è apparsa inesorabile e inconfutabile. E non si riesce a comprendere come mai le autorità competenti sembrerebbero mantenere un contegno omissivo, non controllando in maniera adeguata il demanio marittimo. Però è altrettanto vero che, se le istituzioni (Amministrazione comunale, Guardia costiera, Arpacal) devono attivarsi, vigilare e reprimere comportamenti delittuosi, al fine di consentire il rispetto verso l’ambiente da parte di tutti, nella stessa misura, è anche vero che, ogni individuo deve fare la propria parte, osservando quello che costituisce un vero e proprio dovere civico, ossia cercare, con il proprio comportamento, di non sporcare, mantenendo pulito il territorio in cui vive, e dove pratica, al di la del fatto che esista una sanzione che lo persegua se viola tale obbligo e pretendendone la deferenza dai propri simili. A questo punto nessuno può, sicuramente, recriminare sul fatto che Soverato non abbia conquistato neanche per questa stagione estiva (2008) la bandiera blu di “Legambiente”, per le acque tutt’altro che azzurre e cristalline del proprio mare e per le pessime condizioni del proprio arenile: non è più, evidentemente, la “Perla dello Jonio” di una volta!
CALABRIAORA
SOVERATO - Purtroppo, questo è l’amaro bilancio scaturito, in seguito ad un sopralluogo effettuato da alcuni turisti tedeschi che, già, da alcuni giorni stanno trascorrendo le loro ferie in città. Sul degrado della situazione ambientale della nostra costa, siamo stati contattati da questo gruppo di vacanzieri, che ci hanno reso edotti della gravità della problematica.










































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