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CRESCE L’ATTESA PER IL FESTIVAL DEL CINEMA SOVERATESE |
Quest’ultimo omaggia gli ospiti della croisette soveratese con una colonna d’oro della Magna Grecia. La manifestazione ha suggellato anche il gemellaggio tra S. Maria del Cedro, che sponsorizzerà l’evento, e Soverato: tale combinazione deve essere letta come un lavoro sinergico e di rete per promuovere un evento di qualità non di Soverato, ma della Calabria, che ha grandi ambizioni. Location del Mgff torna ad essere l’anfiteatro della villa comunale, che verrà riabbellito per l’occasione. La staffetta cinematografica si svolgerà tra il 20 e il 27 luglio. Le pellicole selezionate sono: “Cemento armato” di Marco Martani; “Come tu mi vuoi” di Volfango De Biase; “Lascia perdere Johnny” di Fabrizio Bentivoglio; “Lezioni di cioccolato” di Claudio Capellini; “Non c’è più niente da fare” di Emanuele Barresi; “Notturno bus” di Davide Marengo; “Parlami d’amore” di Silvio Guccino; “La Ragazza del lago” di Andrea Molaioli; “Ultimi della classe” di Luca Biglione; “Una notte” di Tony D’Angelo. Sono stati introdotti anche due eventi fuori concorso. Questa quinta edizione godrà di una ulteriore operazione mediatica, infatti, ci saranno i collegamenti in diretta su Rai 1. Il Mgff rappresenta la Calabria che vuole crescere, che si vuole promuovere, che vuole valorizzare la positività e le capacità che possiede. «Esistono innumerevoli Festival in tutto il mondo – ha detto – riuscire ad imporsi in breve nel panorama internazionale è stato un miracolo. Raisat Cinema ha definito nel 2006 la manifestazione con queste parole: l’evento cinematografico più importante dell’estate italiana. Dopo questa promozione mediatica qualche beneficio, penso che Soverato l’abbia avuto. Tutto il cinema Italiano è innamorato di Soverato».
SOVERATO - Presentata la quinta edizione del Magna Grecia Film Festival. Accanto al direttore artistico dell’evento cinematografico, Gianvito Casadonte, c’erano il sindaco di S.Maria del Cedro Francesco Fazio, il sindaco di Soverato Raffaele Manicini, l’assessore comunale Antonio Rattà e l’orafo Gerardo Sacco.










































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